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sabato 9 ottobre 2010

Il cammino della vita di Filippo Canestri

Il cammino della vita non nè per gli uomini
legati a sentimenti più alti
che nulla hanno a che fare
con questa triste realtà
i miei occhi vedono tanti sottili fili
che vibrano soli ad ogni alito di vento
e l'urlo che ne nasce
è ogni volta il testamento
disperato ed inascoltato
di quali sogni affliggono chiunque senta
il proprio vento sibilare fra questa parola:
Amore

da Hors du temps di Filippo Canestri, 1991

venerdì 1 ottobre 2010

Goffredo Mameli e la Lega Lombarda (quella originale)

Questo non è un post di politica, come potrebbe sembrare, ma di letteratura; prendendo spunto dalle polemiche intorno al nostro inno nazionale, strumentalizzate in maniera becera dalla bececa classe poltiica che ci affligge, sono andata a rileggermi con un po' più di attenzione l'Inno di Mameli, una canzone in cinque strofe di otto senari, con ritornello e schema metrico ABCBDEEF.

mercoledì 29 settembre 2010

Alla Sera - Foscolo, il tempo e la morte

Il sonetto "Alla sera" di Ugo Foscolo mi è sempre apparso come una battaglia tra le forze inquiete della vita e l'immobile pace della morte. Nella prima strofa il poeta si rivolge direttamente alla Sera, con la S maiuscola, personificandola come l'immagine di una fanciulla, della quale dice "a me si cara vieni". Sembrerebbe un appuntamento amoroso,

martedì 28 settembre 2010

Le fiabe di Clemens Brentano - 2° parte

Il centro ideale della produzione fiabesca di Brentano è Des Knabes Wunderhorm, nato da un progetto di Arnim, ma opera soprattutto di Clemens. Si tratta di una raccolta la cui novità, rispetto a precedenti opere analoghe, consiste nel fatto che le liriche scelte dai due amici sono tutte tedesche. Quest'opera segna idealmente l'inizio della fiaba d'arte tedesca,

domenica 26 settembre 2010

Le fiabe di Clemens Brentano - 1° parte

Clemens Brentano è un romantico e della sua epoca e del clima culturale in cui vive racchiude in sé e nella sua opera alcuni tratti fondamentali. Il primo di essi è la Zerrisssenheit, qualla dilacerazione che travaglia l'animo del poeta romantico