Cerca nel blog

venerdì 29 ottobre 2010

Lauda ad Urbino

Urbino lenta, Urbino pacata
Dentro le mura ritirata

Urbino, manto di neve
Aria fresca, cuore lieve

Urbino placida e silente
Antico nobile dormiente

Urbino la mecenate
Guerre, feste, glorie passate

Urbino di libri e di carte
Di giovani sogni e di arte

Urbino di salite e scale
Su fino al Duomo, giù a Mercatale

Urbino di sogno e rimpianto
In una foto, in un vecchio canto

sabato 9 ottobre 2010

Il cammino della vita di Filippo Canestri

Il cammino della vita non nè per gli uomini
legati a sentimenti più alti
che nulla hanno a che fare
con questa triste realtà
i miei occhi vedono tanti sottili fili
che vibrano soli ad ogni alito di vento
e l'urlo che ne nasce
è ogni volta il testamento
disperato ed inascoltato
di quali sogni affliggono chiunque senta
il proprio vento sibilare fra questa parola:
Amore

da Hors du temps di Filippo Canestri, 1991

venerdì 1 ottobre 2010

Goffredo Mameli e la Lega Lombarda (quella originale)

Questo non è un post di politica, come potrebbe sembrare, ma di letteratura; prendendo spunto dalle polemiche intorno al nostro inno nazionale, strumentalizzate in maniera becera dalla bececa classe poltiica che ci affligge, sono andata a rileggermi con un po' più di attenzione l'Inno di Mameli, una canzone in cinque strofe di otto senari, con ritornello e schema metrico ABCBDEEF.

mercoledì 29 settembre 2010

Alla Sera - Foscolo, il tempo e la morte

Il sonetto "Alla sera" di Ugo Foscolo mi è sempre apparso come una battaglia tra le forze inquiete della vita e l'immobile pace della morte. Nella prima strofa il poeta si rivolge direttamente alla Sera, con la S maiuscola, personificandola come l'immagine di una fanciulla, della quale dice "a me si cara vieni". Sembrerebbe un appuntamento amoroso,

martedì 28 settembre 2010

Le fiabe di Clemens Brentano - 2° parte

Il centro ideale della produzione fiabesca di Brentano è Des Knabes Wunderhorm, nato da un progetto di Arnim, ma opera soprattutto di Clemens. Si tratta di una raccolta la cui novità, rispetto a precedenti opere analoghe, consiste nel fatto che le liriche scelte dai due amici sono tutte tedesche. Quest'opera segna idealmente l'inizio della fiaba d'arte tedesca,