Cerca nel blog

domenica 26 dicembre 2010

Che cos'è la letteratura?

Questa è una domanda che spesso mi sento rivolgere dai miei studenti e forse non è facile trovarle una risposta pienamente soddisfacente. Penso però che sia interessante il brano che segue, tratto dalle Lezioni Americane di Italo Calvino:

"... mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un'intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il  meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto. La letteratura - dico la letteratura che risponde a queste esigenze - è la Terra Promessa in cui il linguaggio diventa quello che veramente dovrebbe essere"

domenica 5 dicembre 2010

Giovanni Pascoli - Il Tuono

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.

La lirica è costituita da un'unica strofa, formata da sette versi endecasillabi, con schema metrico ABCBCCA, che danno al testo un andamento circolare, chiuso tra le due rime CULLA- NULLA. Queste due parole ci danno anche la chiave di lettura di un componimento che ha come argomento la rappresentazione soprattutto uditiva di un temporale, ma come tema quello carro al poeta: la morte, legata all'immagine della famiglia e in particolare della madre.

sabato 4 dicembre 2010

Nuova Poesia - Premio Miramare Città di Rimini

Anche l'edizione di quest'anno del premio Nuova Poesia ha selezionato opere di qualità molto interessante. La vincitrice, Rosalba Casetti, fa nascere la sua poesia dall'esperienza difficile della corsia ospedaliera. Eccone un esempio:

sabato 27 novembre 2010

Petrarca - All'inizio del Canzoniere

La lirica che segue è la prima del Canzoniere di Francesco Petrarca e ne costituisce in un certo senso l'introduzione e la chiave di lettura: si sa che l'introduzione è l'ultimo pezzo che si scrive, di solito, in un libro, perché esprime un giudizio sul suo intero contenuto e ne offre  una visione panoramica. E' quindi probabile che questa lirica sia stata scritta in epoca tarda.

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond'io nudriva 'l core
in su mio primo giovenile errore,
quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono:

mercoledì 24 novembre 2010

La lega, la cintura e gli errori linguistici

Quando mia figlia era molto piccola, prendendo in mano la cintura di un paio di pantaloni affermò:"Ecco la lega", inventandosi un nome deverbale per indicare un oggetto che serviva, dal suo punto di vista, a "legare" qualcosa. Un simpatico errore: ma che cos'è un errore linguistico? In generale si può dire che si auna deviazione rispetto alla norma codificata dalla comunità  linguistica, una violazione di un comune sentimento della lingua.